Come valutare la durata nel tempo di un isolante acustico

COME VALUTARE LA DURATA NEL TEMPO DI UN ISOLANTE ACUSTICO

E' una domanda che mi viene fatta di frequente ed è sicuramente lecito chiedersi se un isolante acustico posto sotto un massetto sia in grado di mantenere le sue proprietà nel tempo.

L'isolante viene posto sotto un carico di esercizio più o meno costante di circa 200 kg/m2 comprensivo di massetto, piastrelle, mobilio, inquilini... per tutta la vita dell'edificio. Sarà in grado di mantenere le sue proprietà? Le prestazioni acustiche rilevate al collaudo saranno sempre le stesse?

 

La legge non pone limiti di tempo per il rispetto dei requisiti acustici passivi degli edifici mentre il codice civile prevede che l'edificio sia garantito dal costruttore per 10 anni.

Per la valutazione della durata nel tempo le informazioni sono fornite dalle norme UNI EN 1606 ” Isolanti termici per edilizia - Determinazione dello scorrimento viscoso a compressione” o, in modo equivalente, mediante la norma UNI EN 12431 “Isolanti termici per edilizia - Determinazione dello spessore degli isolanti per pavimenti galleggianti”.

Quest’ultima norma in particolare risulta di notevole interesse, in quanto consente al produttore di materiali per isolamento acustico, un controllo immediato della produzione e quindi di evitare l’immissione nel mercato di prodotti non idonei.

E' importante comprendere che la Rigidità Dinamica di un materiale, la caratteristica principale di un isolante per i rumori di calpestio, ovvero la capacità di smorzare le vibrazioni generate sulla soletta (tacchi, sedie, lavatrici, caduta di oggetti...), è inversamente proporzionale allo spessore, quindi eventuali perdite nel tempo coincidono con incrementi proporzionali della Rigidità Dinamica e conseguentemente riduzioni esponenziali delle prestazioni acustiche nel tempo.

Isolanti acustici come la gomma granulare, la lana di roccia, la lana di vetro, le fibre sintetiche a bassa densità possono perdere sino al 30 % del loro spessore con conseguenti riduzioni delle prestazioni acustiche attese oltre che i rischi estetici di fessurazioni, rotture di piastrelle, danneggiamento degli impianti posizionati sotto il massetto.

Ecco un esempio di test sulla durata nel tempo di un prodotto. Dopo 10 anni la perdita massima di spessore è inferiore all'8%:

Terilex 8HT - Misura della comprimibilità UNI EN 12354

Per approfonfimenti consiglio di leggere questi due articoli:

La valutazione della rigidità dinamica di un prodotto per l'isolamento acustico da calpestio - T. Zanutto

Isolamento acustico - Determinazione della rigidità dinamica a lungo periodo, Anit - Neo Eubios Pag 5 - 9 - Alessandro Schiavi, Franco Alasia, Andrea Pavoni Belli, Mario Corallo, e Francesco Russo